Biografia

 SILVANA MELLACINA
Recensioni critiche biografiche

footer1

Un bellissimo apprezzamento da parte della  Dott.ssa Anna Soricaro, direttrice della Fondazione Giuseppe De Nittis di Barletta

Logo fondazione Denittis1

Anna Soricaro

Gent.ma Silvana,
Ho avuto modo di visionare alcuni suoi lavori su internet, studiare il suo sito e apprezzare la sua ricerca. Mi permetto di scriverle per complimentarmi per quella verve che ho letto in tutta la sua produzione concettuale così differente al consueto, così originale. Ho visto in lei tratti soavi e gestualità più determinate, ho percepito un'arte mai uguale che si esprime dettata, probabilmente, dagli eventi che accadono. In lei c'è libertà, ogni sua opera ho la sensazione che goda di tanta naturalezza, la stessa con cui è venuta al mondo, come ben si nota in 'oltre il blu', 'incontri', 'luce e buio', 'sabbia cosmica' e tanta altre ancora. La poliedricità della sua arte la rende una grande artista, il riuscire ad usare materia, spatola, pennello ed avvalersi di tonalità sempre diverse rendono la sua arte diversa dal 'già visto '
Anna Soricaro
Direttrice della Fondazione Giuseppe De Nittis di Barletta.

 

footer1

 

Recensione critica di Sandro Serradifalco per Arte Milano

 

Logo Artemilano

L’arte di Silvana Mellacina

Nelle opere di Silvana Mellacina, protagonisti assoluti sono il segno ed il colore, elementi il cui rapporto armonico e bilanciato, regola l’intensità emotiva e interpretativa dell’opera. L’uni­verso interiore dell’artista, la porta a esaminare e indagare ambiti introspettivi che riguardano la sfera emotiva dell’uomo e della sua esistenza nel mondo, e per quest’indagine si avvale di strumenti di grande potenza espressiva come i colori e i pennelli. L’idea dell’uomo è rappre­sentata nelle sue opere attraverso figure morbide e a tratti evanescenti, leggere che abitano la tela con grande compostezza segnica e che danzano con il colore creando dinamismi tonali suggestivi ed intensi. Le particolari geometrie che compongono le sue opere, vanno a delinearne anche l’aspetto percettivo ed interpretativo, stimolando l’astante nella ricerca della chiave di lettura migliore e più fedele; diventano il motivo principale dello stile dell'artista e conferiscono un aspetto armonioso e bilanciato ai suoi lavori. Le sue opere stabiliscono un vero e proprio contatto con l’osservatore, un rapporto empatico basato sulla libera espressione dei sentimenti, delle reazioni emotive, dei pensieri. Non vi è un solo suo dipinto sprovvisto di cromatismi espressivi e simbolici, non vi è suo lavoro incapace di trasmettere vibrazioni.

Sandro Serradifalco

 

footer1

Logo archivio lungo

PRESENTAZIONE CRITICA ALL'ARTISTA
SILVANA MELLACINA
A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA


Silvana
Silvana Mellacina realizza opere d’arte dove il colore acquisisce un ruolo importante, una colorazione materica in quanto è ben evidenziato lo spessore fisico del materiale scelto realizzato attraverso l’uso di acrilici o malte. Prima di giungere a questa pittura astratta l’artista nelle sue opere evoca l’essere umano attraverso forme sinuose, eleganti, figure dalle fisionomie nascoste sempre circondate da sfondi cromatici intensi, sfumati, dalle luminosità abbaglianti.
Silvana Mellacina oggi realizza una pittura portatrice di significati, di effetti espressivi e rappresentativi, un’arte che determina una comunicazione attraverso l’organizzazione di forme geometriche disposte sulla tela in maniera attenta ed equilibrata.
Forme geometriche ma anche immagini che nascono dalla fantasia dell’artista, applicazioni di parole, numeri o carte diventano decorazione particolare dell’opera attraverso linee marcate circondate da sfondi cromatici dalle caratteristiche informali per la mancanza di forme. Cieli stellati, universi e mondi ultraterreni invadono le opere dell'artista Mellacina.
Silvana Mellacina possiede una potenza espressiva carica di tensione emotiva che si manifesta attraverso gli equilibri di tracciati materici che si possono leggere come espressione psicologica di un amore per la vita. L’esistenza ricca delle sue complicazioni sociali è interpretata dall’artista attraverso la combinazione di linguaggi espressivi differenti che uniscono esperienze sensoriali ed interiori con la dimensione tecnologica e le caratteristiche della natura. Un linguaggio espressivo ben studiato che accoglie colori essenziali e puri, tratti regolati secondo precisi schemi e forme geometriche che dividono la tela generando ambienti differenti. Lo sfondo dell’opera si presenta ricco di un cromatismo che dona leggerezza all’opera, le forme contengono colorazioni precise che diventano punti interrogativi per l’osservatore. L’arte di Silvana Mellacina invita alla riflessione e allo stesso tempo alla leggerezza, richiami di design visibili principalmente negli oggetti d’arredamento che realizza.
Le sue opere interagiscono con lo spazio, vi è un approfondimento sulle caratteristiche delle superfici e sui supporti che l’artista sceglie con attenzione; acrilici, malte acriliche, cartapesta e tanto altro ancora troviamo nelle opere di Mellacina che da attenta esploratrice attua una sperimentazione sulla stesura pittorica generando vene sottili e spessori materici. I lavori dell’artista rivelano una creatività energica dove l’accostamento di forme e il linguaggio cromatico diventano costruzione di espressioni etiche.
Artista dalle innumerevoli esperienze artistiche che porta con sé il fascino delle tecniche pittoriche realizzando composizioni pittoriche originali mediante il suo stile personale e sempre in evoluzione. Le opere sono ricche di colorazioni vivaci ed intense che evidenziano profonde emozioni e stati d’animo, possiedono una poeticità che l’artista ricerca attraverso l’accostamento di forme immaginarie, liberatorie e di notevole creatività. Forme, colori, linee, segni diventano i protagonisti delle sue opere pittoriche, gli stessi elementi che utilizza per realizzare forme d’arredamento e sculture arricchite da una modellazione morbida dalle caratteristiche più figurative.

Logo archivio monografico

 

Silvia Maione Morlotti, Archivio Monografico dell'Arte Italiana - marzo 2016

 

 

footer1

Logo Maison dart

CENTRO ACCADEMICO MAISON D'ART PADOVA

Il fascino dell’irreale nei dipinti di Silvana Mellacina


Il fascino dell’astratto pervade negli splendidi dipinti dell'artista Silvana Mellacina, dove l’elemento mobile e fantastico, nell’intensità emozionale del colore coniuga il reale con l’immaginario, la poesia con l’enigma, il senso con la ragione. Nasce così, una autentica narrazione figurativa di onirica bellezza, in cui il mondo visibile è ricreato fantasticamente con armonie inedite e finissime sensazioni nella varietà dei fermenti ispirativi, dove le morbide sfumature del colore nei trapassi di bianca luce, concretizza una trasognata realtà astratta, tra allusioni esistenziali e simbologie, percorrendo un viaggio ideale del pensiero nell’evocazione del filone Surreale, da Mirò a Mondrian per progredire nell’essenzialità di un’arte Kandinskiana, in cui emerge il ritmo lirico quasi musicale di libere forme geometriche che si evolvono in fluidità e trasparenze nel tessuto grafico e cromatico come riflesso speculare di vibrazioni d’animo dell’autrice.
Sorprende nei dipinti dell'artista Silvana Mellacina l’alta sintesi grafica e coloristica che giunge con immediata spontaneità all’effetto visivo nella simbologia di forme e colori che si evolvono in una nuova spazialità pregna di luce con lontananze liriche nella costante ricerca di ricreare fantasticamente la materia, veicolo di significati e valori della vita. Ecco che allora, nella pura creatività lo stesso supporto di base nei suoi autentici dipinti vive una simbolica metamorfosi, mentre appaiono inserti materici che alludono a simbologie esistenziali per vivere il mistero della vita in una dimensione ideale, in cui il tempo trascende lo spazio nella suggestione globale ed emotiva di forme, colori e luci in movimento. In tal modo, la rappresentazione pittorica diviene metafora di uno spazio, in cui l’intervento dell’artista coincide con l’atto della creatività che si carica di immagini pubblicitarie dell'odierna società. Ecco perché, la libera e naturale gestualità nella fusione di morbide pennellate, tra i gialli solari, i rossi accesi, i verdi variegati della vegetazione e gli azzurri celestini nella dialettica del nero e nell’immediatezza del riflesso, rivela l’interiore emozionalità, in cui si svelano le forze del sogno e l’abbandono all’inconscio per inoltrarsi nella meravigliosa scenografia di una surreale realtà. Segni e colori, quindi, si fondono armonicamente e colorano l’animo di infinite sensazioni che scaturiscono dalla genialità dell’autrice che interpreta la poetica dell’immaginario. Oltre la stessa concettualizzazione dell’immagine, percorre la straordinaria narrazione dell'artista Silvana Mellacina per manifestare l’odierna cultura avveniristica, orientata, sempre verso inedite forme espressive per un nuovo concetto d’arte. Sta qui il fascino nei dipinti dell'artista Silvana Mellacina: la decantazione della materia nella trasfigurazione simbolica, progredisce nell’alchimia coloristica in lievi trasparenze e crea mondi fantastici in affascinanti composizioni cromatiche che mediante la libera gestualità del segno e del colore, si evolve in un riflesso pacato di sentimenti lirici in pura luminosità.

Carla d’Aquino Mineo

 

footer1

Biografia

 

Africa corniceL'arte di Silvana Mellacina ha vissuto molti passaggi di stile e materia prima di subire la metamorfosi delle opere attuali. Nella pittura astratta le forme essenziali si costruiscono attraverso colore e geometrie che dialogano perfettamente negando figura e realtà. L'Astratto della Maestra Mellacina ha il suo sigillo di approvazione nel senso del moderno che è vivo, urlato e pulsante di emozioni, è un laboratorio crudo di idee dove tutto corrisponde a un ordine dinamico e composto. Non è un riferimento a un luogo preciso, ma quasi a una dimensione di libertà che esce dalla sua mente nei luoghi della sua infanzia. Non è mai un panorama preciso, un paesaggio o una città ingessata e auto celebrativa, quanto piuttosto il calore di un luogo, il bianco delle case, il blu del mare ... uno stile colmo di inebrianti visioni della sua Libia. Le geometrie coloratissime e materiche propongono un'alternanza di moduli ordinati e solo in apparenza si avvale del principio di 'casualità astratta' in questa estetica delle piccole cose. Anche le macchie di colore ricordano un percorso e le forme ordinate sono affidate alla lucentezza di acrilici metallizzati. Siamo di fronte a un'Africa rivisitata, eccezionalmente moderna dove la brillante tavolozza è il filo conduttore dei ricordi. Non è solo il colore, ma LA MATERIA, di cui sono composte le opere, a rammentare le origini dell'artista che non vuole dipingere figure, ma la sostanza. La superficie rugosa delle tele racconta le asperità della sua terra e I' immancabile blu colora le emozioni come il bianco delle sculture in cartapesta. Dove sembrano prevalere tonalità fredde si impongono tracce di ruggine che sublimano in un piccolo vaporoso cratere di lapilli infuocati. I colori però sono anche interiori, dell'Africa conserva il rispetto della natura del sole e delle ampie distese che rendono elastico il corpo e la mente. L'artista decostruisce il paesaggio affidando ai toni e al culto per i volumi il senso del luogo penetrando all'essenza delle cose con la forza delle geometrie pulsanti. La sofferenza di una vita privata si affida ai ricordi di un esodo forzato che, reinserito nella storia, fa ancora male nella condivisione di molti connazionali. Lo stile di Silvana ha un buon ritmo che necessita di uno script molto robusto per comunicare le sue passioni e sembra ricordare all'uomo contemporaneo che occorre lottare per guadagnare il benessere e che possiamo essere autori di una vita collettiva di cui oggi rischiamo di perdere I' identità. Le sue creazioni sono un percorso di vita e di sperimentazione, la sua ultima fatica sta nella riscoperta della Pop Art, un riscatto contemporaneo con un occhio al passato, una sfida estetica di grande impatto visivo. La ricostruzione dell'amore per l'arte sta nell'addio alla sua città e nella ricerca di forme e colori tra i labirinti della memoria. La capacità dell'artista è nel saper restituire ad ogni paesaggio astratto il senso del mistero e nelle opere così evocative dimostra di avere uno sguardo che accoglie la grandezza e insieme la fragilità dell'uomo. Silvana è un acuto cantore della terra d'Africa e la deliziosa trama dell'arte è la consapevolezza che le sue creazioni sono fatte di una materia nobile: la suggestione del ricordo.

Dott.ssa Irene Gianello
curatore e critico d'arte
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
34911278204
0425193542î
Via dei Mille,392
Rovigo

footer1 

Lamia operaLa molteplicità delle proposte nell'arte contemporanea rende spesso difficile il lavoro dei critici nel sintetizzare le diverse correnti. Tuttavia la modernità si riscatta anche in seno alla nascita della pittura astratta, un'esperienza che rinnega la forma e in cui segno e colore si accendono di protagonismo ... la pittura non sarà più come prima.
Su questa ricca eredità nascono i quadri di Silvana Mellacina che si avvalgono dello stesso spirito sottrattivo, ma ugualmente accendono la tela di colori materici e vivacissimi stesi con dinamiche differenti in cui trovano spazio masse trascinate di colore vaporoso, sgocciolature e segni. Distaccata da un intento strettamente didascalico l'artista dipinge per necessità di appagare uno spirito allegro e le sue opere risultano felici congiunzioni tonali dal taglio molto contemporaneo che ben si accordano ad un arredamento moderno e adatte anche ad un pubblico molto giovane. La sintesi messa in atto dall'artista è accompagnata da gocce di colore trascinato che spesso funge da parentesi delle opere o si impadronisce completamente della tela 'aggredendola' su tutta la superfice. Il tratto pittorico e l'idea compositiva sono fortemente umorali e soggettive, condizionate talvolta dalla situazione ambientale in cui l'artista dipinge. Il ricordo della terra d'origine resta nei colori caldi, nei suoi bianchi ripetuti all'infinito e nei tratti quasi tribali di tinte contrastanti, la serie dei blu è armonica e ricorrente mentre nei temi religiosi esprime tutta la sofferenza di una Fede sentita e vissuta.

Rovigo 10/06/2014
Irene Gianello (Critico d'Arte)

footer1

 

MareggiataLa formazione artistica di Silvana Mellacina viene da corsi di "Cartapesta" tenuti a Rovigo da Gianna Mazzetto negli anni 1990/1999. In giovane età matura l'interesse per questa disciplina, ama giocare con la carta e dedicarsi alla creazione di oggetti di fantasia. Il luogo d'origine influenza notevolmente la sua produzione artistica e le relative inflessioni cromatiche. L'Africa infatti è la matrice di vita e di ispirazione estetica. Tripoli è la sua città natale, i colori di questa terra calda, il senso ancestrale della natura, le inflessioni etniche di quella cultura tornano nei lavori di Silvana con la rielaborazione gentile, non forzata, legata al dato cromatico ed ai contrasti, nei volumi e nei toni. Cresce in periferia, in campagna e lascia che la natura influenzi il suo sentire, migra in Italia da ragazza e, dopo una breve permanenza a Siena, arriva in Polesine. Ama molto questa terra per il senso di pace e natura che le trasmette, il Po è una fonte inesauribile di ispirazione nel rimando all'elemento acqua, nell'immensità dei significati che essa racchiude e nel suo intrinseco viaggio in costante divenire. Dotata di animo sensibile Silvana è artista trasversale nel dare valore alla parola, è poetessa, ha partecipato al Trebbo Poetico di Ariano dal 2000 al 2010 con dignità di pubblicazione. Si definisce uno spirito timido, ma gli oggetti da lei creati parlano di tutt'altro temperamento dai lavori di cartapesta legati ad un mondo animale fantastico e giocoso pervaso di tonalità accese e rotondità, ai complementi d'arredo di gusto etnico come i bicchieri " africani" o i piatti creati con vecchie foto di famiglia nella dolce intenzione di conservare gli affetti più cari.

Rovigo 02/05/2012

Irene Gianello (Critico d'Arte)

footer1

 

Xante Battaglia

Avere in casa una scultura di Silvana Mellacina, è un gesto d'arte che riempie lo spazio, comunica continuamente al contrario delle decorazioni che scadono nel breve tempo.
I suoi lavori non sono di arte applicata ma di Arte Superba con la Filosofia Estetica della Funzione. A mio vedere l'artista, nel panorama dell'arte è Originale. Unica nel suo stile-genere. Le sue Colonne, i Piatti, Vasi ed altro si arricchiscono di Forme Astratte, plastiche con Polimateria, dalle cromie esaltanti ed evocative: la case ringraziano la Mellacina.

Venezia, 24/07/2012
Gallery Factory Museo "Xante Battaglia"  Via Lorenteggio 238/A (Milano)

 

 

footer1

 Recensione critica delle opere dell'Artista Silvana Mellacina

Brocure  MasieroCarissima Silvana
Ho sempre pensato che l'arte, come sosteneva un mio caro amico saggista, Enzo Mandruzzato, da poco scomparso, possieda il senso di uno svelamento.
Forse "l'ispirazione è la presa di coscienza di uno sviluppo segreto e sconosciuto del pensiero"
Tu Silvana, con le tue opere in cartapesta dalle forme morbide ed eleganti, dai cromatismi caldi ed avvolgenti, ti sai raccontare.
Guardando molte tue creazioni provo una sensazione strana; mi sembra di entrare nel cielo della tua infanzia e ritrovo, insieme a te, profumi, colori, incanti della terra d'Africa dove sei nata.
E il tempo diviene respiro d'infanzia, magia di giorni lontani ma ancora cosi vivi nel cuore ... Hai nostalgia della tua infanzia africana ma, nello stesso tempo, ami le suggestioni del nostro Delta, i canneti solitari, i fiabeschi tramonti e le golene dal respiro antico.
I legni trasportati dal fiume hanno forme strane che catturano la tua fantasia, cosi i sassi e le conchiglie, le piccole creature del fiume e la natura circostante.
Tutto ha una voce, una vita propria, e tu sai cogliere anche le più impercettibili vibrazioni grazie alla tua sensibilità acuta.
Non risenti d'influenza alcuna: la ricerca è la libertà personale nell'orditura cromatica di calde tonalità.
Il tuo racconto artistico scivola snello e lucido, sia che si tratti delle tue creazioni in terracotta o delle tue poesie.
La scelta dei colori è tutt'uno nell'avvio della sintesi tra cosciente ed inconscio. Nella tua narrazione, cosi umana e vibrante, intrisa di emozioni, troviamo diverse note ma una identica armonia.
La tua luminosa gestualità riesce a fondere e vitalizzare contenuto e forma trovando nella misura e nel tocco l'equivalenza dell'identità artistica.
Vi è anche un recupero ecologico ed ambientale nei tuoi raffinati vasi, nei piatti, nelle lampade, nelle colonne.
Riservata, schiva, vivi nella luce della tua interiorità più segreta; senti pulsare dentro di te lo stupore dei giorni, il fluire dei ricordi, i profumi intensi e speziati di Tripoli.
Bevi la libertà lungo sentieri dove al tuo fianco cammina il vento che fonde cieli ed erbe. Cerchi itinerari di poesia, lontano dai clamori e dalle ipocrisie della gente. Ascolti la sera che ti regala profumi e sogni, nostalgie e silenzi.
Ogni tua opera è avvolta da una intensa opera evocativa.
La tua produzione artistica diventa in parte la rivelazione della tua vita interiore ed intima e, senza togliere il velo alla riservatezza delle cose proprie, si fa rivelazione e dono.
Mi sembra di vederti mentre sei intenta a lavorare la cartapesta, e le consegni i tuoi segreti, i tuoi silenzi, chiudendo tra le mani e plasmando forme avvolgenti che cantano la vita.

Rovigo 10/06/2013
Angioletta Masiero
Critico d'arte, poetessa e giornalista

 footer1

Studio per un fiore di magnolia1

 "L'opera risulta originale soprattutto perché solo con i due colori, il bianco ed il nero,

   la geometria risulta idonea a far si che l'opera sia resa spontanea ed importante"

  Roberto Guccione
 Presidente della Biennale Internazionale Città d'Arte in Umbria

 

footer1

Recensione critica dell'opera

"Danza nel vento"

scelta dalla Commissione della

Prima Biennale Internazionale Umbria "Arte e Territorio"

e classificatasi quarta ex equo nella premiazione finale.

Danza nel vento

Silvana Mellacina, stupisce. Lo dico con tutta sincerità, la sua opera si impone nello spazio, i soggetti antropomorfi suggeriscono un processo di metamorfosi fluttuante in uno spazio non spazio, spazio in movimento la cui tecnica di stesura rende vibrante, in contrapposizione con la staticità delle figure soggetto, il cui bianco rompe il ritmo cromatico del fondo, bucando e rompendo attraverso una staticità concettuale il ritmo continuo e il vuoto cosmico dal quale sembrano generarsi. Grande tecnica e abilità.

Palomina Stefania Maggiulli Alfieri

Pittrice, Scrittrice Poetessa e Critico d'Arte

footer1

 

Aironi

Complimenti! Mi affascina veramente!

Colori solari e poi che dire... la natura e' vita ....sei stata brava a riportarla nella tela in maniera armoniosa e delicata.

Roberto Guccione

Pittore e critico d'Arte

footer1

Stampa

FacebookTwitterLinkedInRSS FeedPinterest
Pin It

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.